Nel 2009, per un importante lavoro, l’azienda in cui lavoro si è dovuta dotare del software CAD bidimensionale AutoCAD Mechanical 2009.
Era necessario fornire tutta la documentazione tecnica nel formato DWG di questa specifica incarnazione di AutoCAD. Peccato che, per 12 anni buoni (e anche qualcosa in più), avevamo sempre utilizzato software CAD professionali molto diversi (Helix Drafting e CADAM Drafting). Il problema di passare brutalmente ad un sistema completamente nuovo era piuttosto importante.
Sicché decisi di verificare la possibilità di migrare i disegni fatti con i CAD ai quali eravamo abituati e iniziai a sviluppare un software di personalizzazione, scritto in VBA per AutoCAD, che consentiva la trasformazione di un disegno, esportato in DWG e realizzato dai suddetti CAD bidimensionali meccanici, in uno AutoCAD Mechanical 2009.
Il risultato è stato molto buono perché i disegni risultanti sono indistinguibili dai nativi.
Sto tribolando molto. Lo avevo comprato per il Mac; dopo circa un mese di utilizzo, la rotellina funziona male, fa “le bizze” (sembra che abbia una sorta di “tremore”, è come se la ruotassi velocemente avanti e indietro).
Mi dico: pazienza, l’attacco al vecchio portatile sul quale ho Linux.
Non viene assolutamente visto !
Cercando su Internet e mi accorgo che non c’è assolutamente nulla !!
Tra l’altro, non me l’hanno neanche fatto pagare poco (tipo 16€ ed è anche piccolo). È chiaro che ho preso una fregatura. Se mai dovessi riuscire a farlo partire, scriverò qui come ho fatto, magari è di aiuto ad altri, ma per il momento …
So che sembrerà banale e che la soluzione è ridicola ma ho tribolato più di un ora per capire come mai, da Mac OS X, non riuscivo ad usare lo scanner della stampante in oggetto.
Mi hanno posto la seguente domanda: “E’ possibile sapere se, nella posta inviata, è stata messa l’opzione Ricevuta di ritorno ?”
La domanda nasce da una diatriba tra mittente e destinatario dove, quest’ultimo, sostiene di aver richiesto la conferma di lettura e, il primo, afferma di non aver ricevuto tale richiesta.
Utilizzo Windows emulato, con VirtualBox, sotto Mac OS X Leon e non volendo cambiare le impostazioni di default, che trovo piuttosto naturali, relative al senso di scorrimento della “rotellina touch” (nel mouse del Mac non c’è la rotellina, è una superficie sensibile al tocco – anche multiplo – e capisce come simularla in base a come si scorre il dito), ho cercato una soluzione che invertisse il senso solo sotto Windows.
La soluzione è WizMouse. Ha anche altre funzionalità, ma quella più utile ritengo sia quella in oggetto.
Desideravo fare in modo che, cliccando con il tasto destro del mouse sopra un file – con il file manager di Gnome “Nautilus” – mi venisse offerta la possibilità di crearne il codice md5sum (quello utilizzato per verificare l’originalità di un file), magari salvandolo in un apposito file, con estensione .md5 e nome uguale a quello di origine.
È possibile salvare una analisi come feature; se, ad esempio, abbiamo chiamato la feature di analisi “DISTANZA_FORI” possiamo utilizzare, in una formula creata nelle Relazioni, una cosa di questo tipo:
d1=DISTANCE:FID_DISTANZA_FORI
dove “DISTANCE:FID_” è il prefisso da anteporre per ottenere il valore da associare, ad esempio, alla dimensione “d1”.
Sono rimasto sbalordito dalla realizzazione di una Casa di Barbie che Nonno Gino ha realizzato per la sua nipotina (Giulia) e gli ho detto: guarda, è talmente bella che ci faccio un articolo sul blog.
Ad honor del vero ritengo sia riduttivo chiamarla casa, dato che è più simile ad un grattacielo che ad una casa o anche una Villa.
Vista totale
La “casetta” che vedete nelle foto è stata interamente costruita a mano; il telaio è costruito in legno e verniciato, le pareti sono ricoperte da “carta da parati” e, anche parte del mobilio, è costruito a mano.
Ma non solo: come si può vedere dal video sopra, è corredata di impianto elettrico (a 12V, per questioni di sicurezza, anche se la presa della corrente è quella a 220V) che, oltre a garantire una perfetta illuminazione di tutti i piani, consente la movimentazione dell’ascensore tramite due appositi pulsanti.
La Nursery
Qui abbiamo il Primo Piano; notare la finestra con una vista del mare di Sorrento.
La Cucina
Al Secondo Piano c’è la cucina, ben arredata e con gli utensili che una cuoca provetta necessita per realizzare i suoi manicaretti.
Il Soggiorno
Al Terzo Piano non può mancare un soggiorno nel quale accogliere nel modo più confortevole amici e soprattutto le amiche. Notare la credenza, realizzata a mano anche quella, come pure il vestito della bambola seduta a sinistra (realizzazione a cura di Nonna Franca).
La Camera da letto
Siamo al Quinto Piano, che è anche l’ultimo. Ci tengo ad evidenziare il dettaglio della bajour:
Dettaglio della Bajour
se non me lo avesse detto, lo ammetto, non ci avrei mai pensato, ma si tratta di un Tappo del Dentifricio al quale è stata incollato un pezzo di plastica che funge da supporto.
Per realizzare un’opera del genere non basta avere capacità tecniche di un certo livello (falegnameria, meccanica, elettronica) ma anche un estro creativo invidiabile.
L’idea è semplice e il risultato è stupefacente.
Dettaglio della Credenza
Anche come è stata realizzata la credenza ha dell’incredibile, per non parlare della cura che è stata dedicata a certi dettagli:
Dettaglio del Tavolino con Dolci
Notare i dolci nei piattini e il quadro (dipinto a mano e in miniatura):
Dettaglio del Quadro
Non ultimo è l’ascensore che si muove per mezzo di due pulsanti, con tanto di finecorsa che impediscono al sistema di rompersi nel caso in cui si continui a premere i pulsanti quando è stato raggiunto il limite.