Ho realizzato un video dove spiego come installare BuDuScRiPt in XChat con un banale copia/incolla:
Per comodità, questo è il link della pagina di BuDuScRiPt.
Linux e dintorni :: HOSTEM MINORIS AESTIMARE PRINCIPIVM CLADIS
Ho realizzato un video dove spiego come installare BuDuScRiPt in XChat con un banale copia/incolla:
Per comodità, questo è il link della pagina di BuDuScRiPt.
Devo fare una premessa: non ho mai usato mIRC !
La mia esperienza IRC è iniziata con XChat, un noto Client IRC per Linux (ma anche per Windows e so che esiste un pseudo-porting per MAC OS X chiamato XChat Aqua o qualcosa del genere), nell’ormai lontano 1998 e lì è rimasta fino ad oggi.
All’inizio ero un’autentica mosca bianca, solo io usavo Linux, solo io usavo XChat; tutti gli altri usavano questo blasonatissimo mIRC o i cosiddetti Script basati su esso (cioè delle personalizzazioni, anche forti, di aspetto e funzionalità).
Ecco io, per XChat, ho tentato di creare una forte personalizzazione che includesse funzionalità paragonabili a quelle che vedevo sul mIRC (più che altro me le immaginavo, vedendo il risultato nel canale di quello che facevano gli altri).
AGGIORNAMENTO DEL 17/11/2011: La modifica alla configurazione di XChat non è più necessaria perché la versione più recente di BuDuScRiPt ora supporta anche l’informazione relativa al server a cui è collegato l’utente del quale si chiede il whois.
Il copia / incolla dovrebbe essere una delle operazioni più banali, eppure, su XChat sono convinto non lo sia …. subito.
Premetto: io lo uso solo su Linux, quindi non so se quello che scrivo di seguito funziona anche altrove.
Truzzo è un termine che “non mi appartiene”, nel senso che ha sicuramente origine in una zona italiana diversa dalla mia; dalle mie parti immagino che il termine corrispondente sia Maraglio.
Leggi tutto “Truzzare XChat: Installiamo il menu del Truzzo”
Con il rilascio della versione 3.4.04 (nella quale ho aggiunto il [follow_me]) ho deciso di scrivere questo articolo per rispondere ad alcuni utenti che hanno manifestato difficoltà nell’installarlo e, soprattutto, nell’usarlo.
IRC non è morta, anzi, è ancora viva e vegeta e ha molte cose da dire anche alle varie chat che sono nate successivamente, comprese quelle che ora spopolano sui vari Social Network.
Una delle caratteristiche che la contraddistingue e che, a mio avviso, le da un valore aggiunto è la possibilità di utilizzare i BOT.
Leggi tutto “IRC BOT: Installiamone uno su Ubuntu usando XChat”
Potrà sembrare una possibilità inutile, banale, anche un po’ trash.
Ma non lo è.
Sì perché, sentire quello che viene scritto nel canale e sottolineo il verbo sentire, con le proprie orecchie, può risultare molto comodo.
Su molti Blog è spiegato come scaricare da internet usando Linux, sfruttando la rete IRC per mezzo del client XChat.
Su nessuno però è spiegato come farlo in modo semplice e rapido.
Dunque, come prima cosa bisogna procurarsi i sorgenti di XChat sul sito ufficiale.
N.B.: Notare che qui faccio riferimento alla versione 2.8.6 mentre, quella attuale, (questo post lo avevo creato prima di cambiare il Blog e l’ho riesumato) è la 2.8.8, quindi alcune cose potrebbero essere diverse.
Io do per scontato che stiate compilando su Linux; il sorgente da scaricare, per la versione corrente mentre scrivo è xchat-2.8.6.tar.bz2 .