Nel LOG del Web Server ho iniziato a riscontrare numerosi tentativi di attacco al tool in oggetto.
Travis CI (qui il sito del tool) è un software open source che consente di fare il testing e la distribuzione di software su cloud o installato localmente (on-premises).
Ebbene, nel LOG del Web Server ho iniziato ad individuare tutta una serie di tentativi tesi ad estrapolare i suoi file di configurazione, così da ottenere credenziali o altre informazioni utili per un successivo attacco. Qui l’elenco:
/.aws/credentials
/config/.aws/credentials
/.travis.yml
/config/.travis.yml
/parameters.yml
/config/parameters.yml
/configuration.yml
/config/configuration.yml
/config.yml
/config/config.yml
/docker/docker-compose.yml
/config/docker/docker-compose.yml
/docker-compose.yml
/config/docker-compose.yml
Il consiglio è quello di non lasciare i suddetti file di configurazione nella posizione di default e comunque proteggerli dall’accesso indesiderato.