SolidWorks: Installarlo su VirtualBox (iMac / Linux)

Sembra che, a partire da SolidWorks 2015, abbiano inibito la possibilità di installare SolidWorks su VirtualBox (famosa Macchina Virtuale gratuita), indipendentemente dal fatto che si possieda licenza o meno (cosa che peraltro possiedo).

Su altre VM la cosa è rimasta possibile (ad esempio ho provato su Parallels e non da problemi).

Per forzare la cosa su VirtualBox è necessario tribolare un po’ perché bisogna camuffare la macchina virtuale in modo che non sembri tale, ingannando il programma di installazione, ma nulla di terribile.

Qui scrivo come operare su un iMac, ma la cosa mi aspetto funzioni senza particolari aggiustamenti anche su Linux ed eventualmente – ma con aggiustamenti pesanti allo script, che va riscritto prendendo spunto – anche su Windows. Non si tratta di farina del mio sacco, la cosa l’ho trovata su un forum e l’ho un po’ adattata per renderla più semplice.

Come prima cosa bisogna aprire VirtualBox e, cliccando con il destro del mouse, aprire la cartella dove sono custoditi i files della macchina virtuale che si vuole sistemare: Aprire la cartella dati Virtual Box

Si dovrebbe ottenere una cartella simile a questa: Contenuto Cartella Dati VirtualBox

Scaricare il file script che consente la modifica della macchina virtuale (il quale esegue un backup del file di configurazione prima di modificarlo e verifica prima e dopo che la situazione sia quella prevista) da QUI .

Lo zip va messo nella cartella di cui sopra e decompresso.

Aprire un Terminale Terminale e trascinare il file “hidevm.sh” dal Finder al Terminale, quindi, premere INVIO per eseguire il file sh; se tutto va come previsto, lo script individua la cartella corretta, il file di configurazione da modificare e chiede se si desidera procedere.

Consiglio di chiudere VirtualBox e premere INVIO per confermare l’elaborazione. A modifica ultimata, la macchina virtule dovrebbe essere pronta.

E’ un peccato che abbiano aggiunto questa limitazione a SolidWorks, perché trovo comodo utilizzare versioni diverse in macchine virtuali, senza sporcare la macchina fisica, ma tant’è …

Autore: BuDuS

Disegnatore Meccanico, con la passione per l'Informatica. Come hobby, produco piccoli software di (in)utilità.