SolidWorks 2012: Presentazione presso SolidWorld

Sono stato, con un mio collega, alla presentazione della release di SolidWorks, famoso software 3D dedicato alla Progettazione Meccanica, prodotto dalla Dassault Systèmes.

È solo un paio d’anni che utilizziamo questo prodotto per progettare. In precedenza (ma a tratti tutt’ora) utilizzavamo Pro/Engineer della PTC e non nascondo che la migrazione – anche se la nostra non può definirsi tale, dato che continuiamo ad usarli entrambi – è stata abbastanza sofferta.

D’altra parte, il passaggio da un software ad un altro, è sempre abbastanza sofferto, perché si hanno già determinate abitudini, ci si aspetta di trovare un qualchecosa che lavori in un modo ed invece è stato concepito per fare la stessa cosa in tutt’altro e così via.

Tuttavia, dopo questo tirocinio iniziale, mi sono convinto che si tratti di un’ottimo prodotto e ora lo uso pure con soddisfazione. Ero quindi molto curioso di vedere quali novità sono state introdotte in questa release (considerare che io sono “abituato” alla 2010, versione con la quale ho iniziato) e di fare una comparazione con un altro evento analogo al quale ho partecipato qualche mese fa: il PTC Technology Forum 2011.

Onestamente la comparazione è un po’ ardua: l’evento PTC era un qualcosa di un certo livello, abbastanza “faraonico“, con i pezzi da 90, stand di vari collaboratori legati al marchio (HP, rivenditori, ecc…) e con una presentazione focalizzata ad esporre “la strategia per il futuro e fornire una motivazione per la quale è saggio scegliere le soluzioni PTC” mentre, quello SolidWorld, è stato un qualcosa di decisamente più artigianale (c’è da dire che hanno organizzato diversamente la cosa nel senso che, anziché concentrare tutto in un unico posto, hanno preferito suddividere l’evento tra i vari rivenditori sparsi per il territorio) e “alla buona”, dedicato principalmente a evidenziare le novità introdotte nei vari software commercializzati (non hanno presentato solo il CAD, ma anche altri prodotti).

Se da un lato la presentazione PTC non mi era piaciuta perché troppo focalizzata ad esporre le “strategie di marketing” e a mostrare poco o nulla del/i prodotto/i (Creo in primis), dall’altro mi sono reso conto che è comunque un aspetto importante – da non sottovalutare – che è stato un po’ “snobbato” in quella SolidWorld (c’è da dire che io ho visto la presentazione di “un rivenditore”, magari altri rivenditori hanno impostato la cosa diversamente).

Aldilà di questo aspetto, la presentazione mi è piaciuta abbastanza, grosso modo era ciò che mi aspettavo e orientata a mostrare i vari ambiti coperti dal portafoglio software in dotazione:

  • Progettazione Meccanica
  • Simulazione
    • Strutturale
    • Fluidodinamica
    • Cinetodinamica
  • PDM
  • Librerie Commerciali
  • 3DVia Composer
  •  GOLD (Prodotti Partner)
  • Convertitori (per importare/esportare Think3, Catia, ecc…)
  • DriveWorks (Design Automation)
  • CAM

A livello di CAD (SolidWorks) ho particolarmente apprezzato questi nuovi aspetti (in ordine di preferenza):

  •  Possibilità di creare un database delle lavorazioni meccniche – e non – (tornitura, fresatura, saldatura, ecc…) con i relativi costi, in modo che il sistema calcoli – praticamente in automatico – costo di produzione di un pezzo o di un intero assieme.
  • Possibilità di valutare l’impatto ambientale di un pezzo o di un assieme a seconda dei materiali utilizzati.
  • Aggiunta nuova modalità per l’apertura di grandi assiemi; sì, era già presente il “peso leggero”, ma ora c’è un’ulteriore modalità che, a scapito di alcune operazioni, consente di aprire un assieme in tempi nettamente più rapidi.

Valutando l’orientamento della concorrenza (non solo PTC) ho però dovuto constatare che non si è fatto il minimo cenno a miglioramenti circa la modellazione, mi riferisco in particolare al “nuovo paradigma” della modellazione esplicita (o diretta); è tuttavia vero che SolidWorks, già di suo risulta più flessibile di altri strumenti visti finora (in un modo “blando”, già fa alcune cose), quindi potrebbe anche non risentire troppo di questa – eventuale – carenza. Però, ecco, un cenno non mi sarebbe dispiaciuto.

Per il resto ho trovato molto interessante 3DVia Composer, software dedicato alla Documentazione del Prodotto (Manuali con Assiemi Esplosi, dimostrativi di montaggio, ecc…) e la tecnologia per il CAM iMachining , un qualcosa di veramente impressionante di cui voglio proporre uno dei tanti video disponibili on-line:

Si tratta di una tecnologia che calcola un percorso utensile molto particolare, che lavora sempre in tangenza con movimenti interpolati (quindi mai secchi, a spigolo vivo), utilizzando tutto il tagliente dell’utensile a velocità estremamente sostenute (chiaramente con passate di piccola entità) anche su metalli duri.

Questo modo di fare comporta – a detta di chi lo vende ! – una drastica riduzione dei tempi di sgrossatura (è da usarsi solo per questo tipo di lavorazione) e una sensibile riduzione dell’usura della macchina utensile (non più sottoposta alle vibrazioni trasmesse dall’utensile quando lavora con il metodo tradizionale).

Concludendo direi che la presentazione è stata abbastanza buona, senza magari impressionare particolarmente ma comunque con qualche novità che può essere interessante.

Se qualcuno è stato ad altre manifestazioni analoghe e, passando di qua, vuole lasciare un commento – e, perché no, uno scambio di opinioni – fa sicuramente cosa gradita !