La premessa: nel 2016 ho avuto un problema con una compagnia telefonica, relativamente alla disdetta del contratto ADSL.
Non cito il nome della compagnia perché, escluso il problema di cui sopra, è riuscita a fornirmi un buon servizio per oltre 10 anni (non ricordo quanti, ma parecchi… direi dal 2003 al 2016, circa) e non miritano -a mio avviso – cattiva pubblicità solo per l’episodio citato.
Sinteticamente: quando ho disdetto l’ADSL (non per problemi di servizio, semplicemente non mi serviva più) ho approfittato del “cambio di contratto unilaterale” (cioè mi avevano inviato una lettera con la quale comunicavano una modifica delle condizioni unilaterale che potevo rifiutare dando disdetta senza penali). Peccato che poi è seguita una fattura – l’ultima – nella quale mi facevano pagare la disdetta !
Chiaramente, prima di disdire, mi ero informato online su come operare la disdetta al fine di non subire qualche penale.
E’ stato proprio in quel frangente che ho conosciuto il sito BastaBollette.it .
Tuttavia, dopo aver mandato opportuna raccomandata all’operatore, con tutte le indicazioni suggerite dal sito, mi vedo recapitare una fattura nella quale, oltre alla rata mensile, c’è anche un addebito aggiuntivo di €60,00 (o giù di lì) per la disdetta.
A quel punto invio un’altra raccomandata all’operatore segnalando l’errore.
Per tutta risposta ottengo una tortura telefonica: in pratica affidano la pratica ad una società terza per la riscossione degli insoluti, i quali, iniziano una campagna telefonica con un fare sempre più minaccioso.
Stanco della situazione, mi rivolgo a BastaBollette, i quali, con molta cortesia e disponibilità hanno preso in carico il problema e lo hanno gestito in modo veramente professionale.
Non è tanto per i 60€, mi sono impuntato per una questione di principio, l’operatore non doveva avere un euro in più di quanto gli spettava e così è stato.
Alla fine ho pagato i 70€ all’operatore – la rata bimestrale relativa all’ADSL – e nulla più.
A BastaBollette non ho dovuto sborsare un euro.
Per la cronaca ci tengo a precisare che BastaBollette sottopone una proposta di accordo, molto chiara, che ti spiegano anche telefonicamente. Nel mio caso, l’unica clausula negativa, recitava testualmente: “Qualora non venga riconosciuto dall’operatore alcun indennizzo l’utente si impegna a versare a favore dell’Associazione un importo pari al 50% della somma riconoscuta a titolo di rimborso o storno“.
Sostanzialmente significa: “se non riusciamo a farci riconoscere dal Tribunale un indennizzo da parte dell’Operatore, dovrai pagarci tu la metà di quanto avresti dovuto pagare all’Operatore” (cioè circa 30€, nel mio caso).
Ma, dato che hanno vinto la causa e ottenuto l’indennizzo dall’operatore, non ho dovuto versare nulla.
Sempre per dovere di cronaca avverto che i tempi – siamo in Italia ragaz ! – non sono esattamente brevi, almeno 6 mesi ci hanno messo (tutto considerato, neanche molto), forse anche qualcosa in più.
All’epoca ero titubante – compresi gli amici ai quali avevo raccontato della cosa – anch’io ad affidarmi ad un’associazione conosciuta online e ho voluto lasciar passare un bel po’ di tempo, prima di parlarne qui, per essere sicuro che la cosa fosse conclusa positivamente.
Beh, direi che posso dirlo con certezza: si è conclusa bene e consiglio di affidarsi a loro per i contenzioni sulle bollette non dovute.