Maledettamente PTC non lo supporta più !
Un vero peccato; a distanza di qualche anno – da quando avevo sentito che Pro/Engineer era supportato anche su Linux – mi è presa, come dire, un non so che di nostalgia, non riesco a spiegare, insomma, ho avuto il desiderio di vedere come funzionava un CAD 3D professionale su Linux.
Lo ammetto, non ho provato una versione, come dire, “particolarmente regolare” (pur avendo la possibilità di averla, dato che ho le licenze per la WF2, WF4 e WF5 con relativi CD) solo perchè non ho i CD e non mi andava di richiederli (ammesso li forniscano ancora quelli della WF3 per Linux), ma lo scopo era unicamente quello di vedere Pro/E aprirsi sul pinguino e, volendo, verificarne le prestazioni.
Ho scaricato “PTC.PRO.ENGINEER.WILDFIRE.v3.0.M080.LINUX-SHooTERS”, montato l’immagine ISO con un comando tipo questo:
mount -t iso 9660 PTC.PRO.ENGINEER.WILDFIRE.v3.0.M080.img /mnt/dvd -o ro,loop=/dev/loop1
e lanciato il setup.
Il primo problema è stato un bel:
./setup: /mnt/dvd/getpmt.csh: /bin/csh: bad interpreter: Permesso negato
Il problema è dovuto alla mancanza dell’interprete C Shell; l’ho risolto installando app-shells/tcsh .
Dopodichè il problema è stata la retrocompatibilità delle librerie, in particolare libstdc++ nella versione 5; non ricordo bene, ma credo di aver risolto installando sys-libs/lib-compat .
A questo punto l’installazione è partita. Non ci crederete, non ho certo un mostro di PC (è del 2006 …) ma l’installazione non è durata 5 minuti !
Installato il programma e seguito quello che dice di fare “il buon Shooters”, lo lancio e …. parte !
Peccato che mi spara subito un errore: pare abbia problemi a partire con il sistema configurato per UTF-8. Poco male, lo lancio con una cosa del tipo:
LANG="" /usr/local/ptc/proeWildfire3.0/bin/proe
Questa volta riparte e non da errore, fantastico !
Incredibile è già la velocità con la quale si apre; su Windows, chiudendo e riaprendo, comunque ci mette un certo tempo a caricarsi, qua invece non mi impiega più di 3 secondi.
Onestamente mi è sceso un po’ il “lacrimone” pensare che mi tocca usarlo su Windows (con tutti i problemi annessi e connessi) quando sul pinguino mi viaggia così bene.
Non è comunque strano che funzioni bene su Linux, è pur sempre un programma nativo UNIX e, delle due, il port è stato su Windows, quindi qui è “di nuovo a casa”.
Io spero veramente che, prima o poi, PTC rivaluti la possibilità di offrirlo nuovamente su Linux, anche in considerazione del fatto che la sua concorrenza (Dassault Systemes con DraftSight) ha in previsione una versione Linux (hanno sbocciato con quella Windows – ovvio – e ora addirittura Mac OSX è supportato, cosa non proprio frequente in questo settore software) di un proprio CAD “free” e comunque GNU/Linux ha bisogno di applicazioni professionali come queste per “chiudere il cerchio”.
Ora come ora ritengo sia ingiusto definirlo “ostico da usare”, ho molti amici che lo adoperano, magari in modo minimale, ma con una certa soddisfazione, insomma, non è più quel cubo spigoloso che era in passato, lo hanno migliorato tanto e io inizio a vederlo bene anche sul luogo di lavoro, dove non se ne può più di scocciature come Virus, reinstallare tutto dopo qualche mese di funzionamento perchè “non si muove più”, ecc…