Ho deciso di cimentarmi un po’ nell’Elettronica e, per partire, ho deciso di acquistare un kit Arduino.
Alla fine – dopo che mi è arrivato – ho scoperto che è tarocco, nel senso che non arriva la scheda Arduino UNO r3 originale ma un clone realizzato da una ditta cinese di nome Kuman.
Poco male: mi è costato una ventina di euro, contiene un sacco di roba (incredibile quanta ne sono riusciti a stipare dentro la scatola) e, tutto sommato, ritengo di aver fatto un ottimo acquisto.

Nel CD che forniscono è contenuto anche un tutorial in italiano: non è tradotto benissimo perché, pur essendo un totale neofita, mi sono accorto di macroscopici errori tecnici come, ad esempio, quando descrivono il LED con “Il piedino negativo è più lungo di quello positivo;” che è chiaramente sbagliato: l’ANODO è il polo POSITIVO e possiede il PIEDE PIU’ LUNGO mentre il CATODO è il polo NEGATIVO e possiede il PIEDE PIU’ CORTO.
Il kit l’ho acquistato su Amazon e questo è il link: http://amzn.eu/5IzqyDl
Su YouTube ho fatto un video che dimostra il funzionamento della Lezione 5 (Flame Sensor):
mentre, su TinkerCAD, ho realizzato uno schema che ne simula il funzionamento: https://www.tinkercad.com/things/4U7Ozm92IGv
Una cosa che nel tutorial Kuman non è spiegata è come collegare il flame sensor. Ve lo dico perché io – da buon niubbo – inizialmente ho cannato e l’ho montato al contrario: funzionava ugualmente ma i valori ritornati al pin analogico dell’Arduino erano molto bassi, andavano da 0 a 11 circa.
Ho quindi provato a collegarlo al “contrario” (cioè nel senso giusto) e i valori oscillavano intorno al 10 in assenza di fiamma, fino a schizzare circa a 1000 (il massimo è 1023).
Ebbene il piedino più corto l’ho dovuto collegare al polo positivo (+) e quello più lungo al polo negativo (-).
Ho inizialmente sbagliato perché pensavo andasse collegato come un qualsiasi LED (la forma è molto simile, è solo “tutto nero”) ma, evidentemente, non è così.
Se, a livello di elettronica sono praticamente a zero, a livello informatico me la cavo abbastanza ed, infatti, non ho avuto nessuna difficoltà a programmare l’Arduino e, di seguito, incollo il codice che ho utilizzato (ricavato poi dal tutorial, ma migliorato e commentato):
/*
* UDA’Software 2018
*
* Script per testare il sensore di fiamma del kit Kuman
* Lezione 5
*
* La variabile “iMinValue” va personalizzata in base al proprio “Flame Sensor”.
* Nel mio caso specifico, ad esempio, già oltre al valore 60 c’è fiamma sicuramente.
*
*/
/* Variabili Personalizzabili */
int iMinValue = 60; // Valore minimo, sotto al quale, non viene rilevata fiamma
int iTime_ms = 1000; // Tempo intervallo di controllo (millisecondi)
int iFlameSensor = A5; // Pin Analogico dove è collegato il flame sensor
int iBuzzer = 8; // Pin Digitale dove è collegato il buzzer
/* Variabili ad uso script. *NON MODIFICARE* */
int iValue = 0; // Valore registrato dal flame sensor
int iSeconds = 0; // Secondi Trascorsi
String sOutput; // Stringa usata per l’output di debug
void setup() {
pinMode(iFlameSensor, INPUT);
pinMode(iBuzzer, OUTPUT);
Serial.begin(9600); // Imposta la seriale
}
void loop() {
iValue = analogRead(iFlameSensor);
sOutput = String(“Valore Letto al secondo ” + String(iSeconds) + ” : ” + String(iValue));
Serial.println(sOutput);
if (iValue > iMinValue) {
digitalWrite(iBuzzer, HIGH);
} else {
digitalWrite(iBuzzer, LOW);
}
delay(1000);
iSeconds++;
}
Spero che questo articolo sia d’aiuto a qualcuno che si cimenta con il medesimo kit. Credo che farò altri articoli di questo tipo.