Da qualche tempo a questa parte mi ha suscitato notevole interesse la notizia che due inventori bolognesi (in realtà, uno di questi, è un Professore Emerito della Facoltà di Fisica dell’Ateneo bolognese), Andrea Rossi e Sergio Focardi, sono riusciti a mettere a punto quello che hanno chiamato l’Energy Catalyzer, un reattore nucleare che sfrutta, come principio di funzionamento, la Fusione Nucleare anziché la Fissione Nucleare (quest’ultima, tanto per intenderci, è quella usata nelle centrali atomiche “moderne”, come Cernobyl o Fukushima).
In realtà, il funzionamento del dispositivo, non sembra ancora chiarissimo – forse nemmeno agli stessi inventori – perché ci sono problemi di brevetto, segreto industriale e quant’altro.
Guardando in giro (ovvero: video su YouTube e ascoltando qualche trasmissione – Moebius, su Radio 24 – dedicata all’argomento), mi sembra di capire che l’Ing. Andrea Rossi è l’inventore del dispositivo, il quale, è basato su teorie sviluppate dal Prof. Sergio Focardi, il quale, conosce il principio di funzionamento del reattore, ma non la composizione esatta dell’additivo – così lo ha definito in una trasmissione il Focardi – necessario affinché la reazione sia sufficientemente vantaggiosa.
Già perché la fusione fredda non è una roba recente, da tempo esistono sperimentazioni in tutto il mondo e sembra sia ampiamente dimostrato che è possibile, tuttavia, nessuno è riuscito a realizzarla con un rapporto tra l’energia necessaria per innescare la reazione e quella prodotta da quest’ultima, tale da giustificarne un’industrializzazione.
Sembra che, affinché questo rapporto risulti industrialmente accettabile, occorre introdurre 1 e ottenere almeno 10 (quindi 10:1). L’Energy Catalyzer sarebbe il primo dispositivo che supera abbondantemente questo rapporto (30:1) e, di fatto, andrebbe a sconvolgere completamente il sistema produttivo energetico mondiale attuale (e futuro), una vera svolta epocale di proporzioni bibliche.
Considerando la schiera di scienziati che hanno assistito alla dimostrazione e soprattutto al fatto che esista addirittura una nazione come la Grecia – che, tra l’altro, non se la passa proprio bene – intenzionata ad investire sul progetto (anzi, a Novembre 2011 sembra apriranno la prima centrale basata su questa tecnologia, della potenza di 1MWatt), probabilmente l’apparato funziona realmente.
Quello che mi lascia perplesso sull’ottimismo degli inventori è invece la possibilità che la lobby consenta così candidamente una svolta così drastica. Voglio dire: Petrolio, Carbone, Gas e Centrali Nucleari convenzionali sarebbe tutta roba pressoché obsoleta e da buttare al macero.
Gli inventori affermano che a breve saranno in grado di produrre dispositivi da “vendere nelle case”, in modo che ognuno possa soddisfare al proprio fabbisogno, con una spesa nell’ordine degli € 1’500 o anche meno, una cosa piuttosto abbordabile.
Possibile che siamo ad una svolta così clamorosa ?
Mmm, mi sembra troppo bello. Se poi uno segue i vari video correlati, si scopre che tecnologie in grado di stravolgere il mondo ce ne sono da parecchio tempo. Uno dei più grandi inventori della storia umana – “ovviamente” caduto nel dimenticatoio – è Nikola Tesla che già ai suoi tempi aveva “partorito” invenzioni in grado di “cambiare il mondo”; proprio per questa ragione venne abbandonato da tutti (in particolare i finanziatori) che non vedevano nulla di buono nel perdere il potere di sfruttamento delle tecnologie dell’epoca (che sono poi ancora attuali), cioè: energia gratis per tutti.
Se la cosa interessa, invito a seguire con attenzione i seguenti video: