Mi è arrivata questa mail:

Ok, già il fatto che venga usata la lingua inglese doveva insospettirmi subito, ma dato che l’ho letta di sera, stanco da una lunga giornata lavorativi, ammetto che – per un attimo – ci sono cascato !
Dato che ho donato qualche euro a Wikipedia pensavo fosse una ricevuta, ma l’indirizzo e-mail del beneficiario non tornava e, controllando il relativo sito (digitalocean.com), apprendevo che fornisce dei servizi che non ho mai richiesto (anche se, in qualche modo, avrei anche potuto richiederli perché attinenti alle mie attività).
Poi il fatto che il versamento è in dollari e non euro.
Infine, scorrendo il mouse sopra i vari link, appare evidente che la mail è contraffatta, perché puntano a siti che nulla hanno a che vedere con PayPal.
A farmi cadere in buca ci si è messo pure Mail, il programma di posta del mac: ha la pessima abitudine di non mettere l’indirizzo e-mail destinatario ma di sostituirlo direttamente con il mio “nome/cognome”, come se il mittente lo conoscesse e avesse spedito proprio a me.
Questo per mettere in allerta, nel caso in cui qualcuno abbia ricevuto una mail simile, che si tratta di una truffa – ovviamente non fatta da PayPal, che è una “vittima” – ma da malintenzionati veramente subdoli.