Dunque: scrivo questo articolo per spiegare brevemente come configurare una Debian GNU/Linux in modo da collegarsi ad Internet usando uno smartphone Samsung Wave Pro (S5330) come modem sfruttando l’operatore telefonico Vodafone.

Sto scrivendo proprio da questo “sistema” quindi: tranquilli, per funzionare, funziona.
La procedura da seguire è la seguente:
- Collegamento del telefono via USB al portatile (non ho provato, ma probabilmente c’è modo di farlo anche tramite bluetooth).
- Installazione di wvdial, il software che gestisce la connessione internet.
- Installazione di gnome-ppp, interfaccia grafica per wvdial.
- Configurazione di wvdial.
- Configurazione del’utente.
Bene, iniziamo
Come prima cosa colleghiamo lo smartphone al PC tramite il cavetto USB in dotazione; se non abbiamo cambiato la configurazione del dispositivo, questi ci dovrebbe chiedere quale tipo di collegamento vogliamo stabilire.
Nel nostro caso useremo: Debug USB
Se tutto va come previsto, Linux dovrebbe riconoscere subito il dispositivo e creare il relativo device:
/dev/ttyACM0
Ora installiamo – da utente root – il software necessario con:
apt-get install wvdial apt-get install gnome-ppp
(* Gli utenti Ubuntu devono chiaramente anteporre il comando sudo)
Ora passiamo alla configurazione; modifichiamo il file “/etc/ppp/peers/wvdial” in modo che diventi come il seguente:
noauth name wvdial usepeerdns lcp-echo-failure 0 lcp-echo-interval 0
Le ultime due righe mi sono state fondamentali per evitare che a causa del seguente errore:
appear to have received our own echo-reply! No response to 4 echo-requests Serial link appears to be disconnected.
la connessione cadesse dopo 2 minuti esatti.
Ora, nella propria HOME directory (cioè la directory radice dell’utente che deve poter eseguire la connessione) andiamo a creare il file di configurazione per wvdial/gnome-ppp; si potrebbe usare gnome-ppp ma penso si faccia prima, con qualsiasi editor di testo, a fare un copia incolla nel file “.wvdial.conf” (non mi sono sbagliato, inizia con un punto) delle seguenti righe:
[Dialer Defaults] Modem = /dev/ttyACM0 ISDN = off Modem Type = USB Modem Baud = 460800 Init = ATZ Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 Init3 = AT+CGDCONT=1,IP,web.omnitel.it Init4 = Init5 = Init6 = Init7 = Init8 = Init9 = Phone = *99***1# Phone1 = Phone2 = Phone3 = Phone4 = Dial Prefix = Dial Attempts = 1 Dial Command = ATM1L3DT Ask Password = off Password = vodafone Username = vodafone Auto Reconnect = on Abort on Busy = off Carrier Check = on Check Def Route = on Abort on No Dialtone = on Stupid Mode = off Idle Seconds = 0 Auto DNS = off ;Domain = ;Nameserver = 208.67.222.222 ;Nameserver2 = ;Minimize = on ;Dock = on ;Do NOT edit this file by hand!
Tutto quello che riguarda i parametri di connessione dovrebbe essere ok; quello che manca ora è sistemare i permessi dell’utente che deve lanciare la connessione.
Questa cosa tende a cambiare da una distribuzione all’altra ma, in linea di massima, si tratta di modificare il file “/etc/group“; ad esempio nel mio caso:
dialout:x:20:uda
Da utente root può essere utile, in caso di problemi, aprire un terminale e dare questo comando:
tail -f /var/log/syslog
Quando si effettua la connessione, dovrebbero apparire dei messaggi relativi a ppp0 , che è l’interfaccia di rete relativa alle connessioni dial-up.
Può succedere che la connessione funzioni ma che comunque non si riesca a navigare; in questo caso può essere utile chiudere eventuali connessioni sull’interfaccia eth0 con comandi di questo tipo:
route del default gw ifconfig eth0 down
Un’altra cosa che tende a procurare grane è la stringa di inizializzazione (in particolare init3); nel mio caso ho usato:
AT+CGDCONT=1,IP,web.omnitel.it
ma mi è capitato, in altre situazioni, che ci volesse:
AT+CGDCONT=1,"IP","web.omnitel.it"
o similare.