Google mi segnala che, su un sito nel quale utilizzo Hesk (un Help Desk scritto in PHP gratuito da usare sul proprio sito web), sono presenti dei problemi relativi alla fruibilità con dispositivi mobili (in particolare è la Search Console di Google a fare queste segnalazioni).
Il grosso problema è che il tool in oggetto ha un’infrastruttura html piuttosto obsoleta, basata ancora su “tabella”, la quale non consente di gestire facilmente la faccenda del “responsive” (cioè la capacità di un sito di adattare il proprio aspetto a qualsiasi device/sistema/risoluzione).
Ho quindi dovuto fare un certo numero di modifiche affinché, almeno a livello “superficiale” (diciamo la parte che vede Google), il tutto fosse responsive.
Ho quindi deciso, a fine lavoro, di produrre una “patch” da applicare alla versione 2.8.2 di Hesk e renderla disponibile a chiunque: qui .
Una volta scaricato il file zip va decompresso, in modo da ottenere: “Hesk_2.8.2-Responsive.patch” e “responsive.css”.
Una volta scaricato anche Hesk ( hesk282.zip ), va decompresso anch’esso, in modo da ottenere la cartella “hesk282”, salvo non si stia modificando un’installazione già presente.
In entrambi i casi, al fine di non rovinare nulla nel caso in cui qualcosa vada storto, bisogna copiare la cartella “hesk282” in “hesk282_patched”; all’interno di quest’ultima spostare il file “responsive.css” (non presente nella distribuzione originale del software).
A questo punto, da terminale, si rende necessario verificare la patch ai sorgenti, tramite questo comando:
patch --dry-run -p0 -i Hesk_2.8.2-Responsive.patch
Mi aspetto che il risultato sia questo:
patching file hesk282_patched/admin/new_ticket.php patching file hesk282_patched/inc/header.inc.php patching file hesk282_patched/inc/knowledgebase_functions.inc.php patching file hesk282_patched/index.php
Salvo non si ottenga risultato diverso (ad esempio perché si è già modificato i files in questione o si opera su una versione di Hesk diversa), si può procedere al patch con:
patch -p0 -i Hesk_2.8.2-Responsive.patch
A questo punto verificare se il risultato funziona ed è di proprio gradimanto; se lo è, si può rinominare “hesk282” in “hesk282.bak” e “hesk282_patched” in “hesk282”.
P.S.: Distribuisco la modifica via patch e non fornendo i files già modificati perché non voglio incorrere in qualche problema su licenze, copyright e balle varie.