Se Windows 10 comunica spazio insufficiente durante la copia su un disco di rete condiviso tramite Linux/Samba è possibile utilizzare l’opzione “dfree command”.
(Samba / Windows 10: there is not enough space CIFS/SMB)
In azienda dove lavoro ho un Server Linux che condivide varie risorse tramite un unica condivisione.
Mi piace l’idea di avere un unico disco (ex: U:\) dal quale accedere a varie risorse (Documenti, Backup, ecc…) ed alcune workstation.
Per realizzare la cosa ho, appunto, creato un unico share via samba sul quale sono montate (via cifs o altro) le varie risorse.
Il problema nasce nel momento in cui ho scelto come mount point il percorso “/mnt” che risiede sulla partizione root, piccolissima (300Mb totale, liberi una manciata di Mb!) e samba, quando Windows 10 chiede quanto spazio disponibile per la copia dei files, risponde proprio “questa dimensione” e non quanto effettivamente è disponibile sul “mount-point”.
A partire da Febbraio 2019 ho riscontrato un’interruzione dello scaricamento posta dal mio account su Libero, il famoso portale italiano che offre – tra le varie cose – anche un comodo servizio di Posta Elettronica.
Possiedo un account da decenni (da prima del 2000, direi) ma, a seguito di politiche commerciali discutibili (in un certo periodo hanno impedito di accedere alla loro posta, tramite Client, a coloro che non utilizzavano una connessione Internet tramite il loro operatore di riferimento: Wind/Infostrada), l’ho abbandonato in favore di altri servizi simili (cioè non lo usavo più come mail principale, pur continuando a scaricare la posta).
Da qualche settimana tuttavia Mail di iMac mi segnalava l’impossibilità di scaricare la posta da suddetto account. Inizialmente ho pensato ad un problema temporaneo ma, vista la persistenza del problema, ho iniziato ad indagare, ovvero, ho controllato il LOG del programma di posta e ho scoperto questo messaggio:
READ Mar 02 10:40:17.499 [kCFStreamSocketSecurityLevelTLSv1_2] -- host:imapmail.libero.it -- port:993 -- socket:0x60c0002a1b60 -- thread:0x60c000662c40
3.39 NO [ALERT] Policy bsc KO
Dopo aver cambiato la password (con una sicura, lo strumento di modifica aiuta a sceglierne una decente), effettuato il logout ed essere entrati nuovamente nel portale – al fine di verificare che la password nuova funzioni – è sufficiente cambiarla anche nel proprio Client di posta elettronica.
Io uso Mail di iMac e queste sono le impostazioni:
Se anche così non doveste risolvere potete verificare a vostra volta il LOG del programma di posta che, nel caso del Client Mail di cui sopra, si trova nel menu “Finestra -> Stato Connessione”:
Stato connessione Mail di iMac
È necessario abilitare l’opzione “Esegui log attività di connessione”, quindi, premere il pulsante “Mostra log” per aprire la cartella nel Finder dove sono custoditi – appunto – i LOG, semplici file di testo consultabili con Text o altro.
Questo il problema che volevo risolvere: data un’estensione di file (ex: .sldprt di SolidWorks), ottenere il percorso completo (in stile Windows, quindi non abbreviato DOS) del software associato che lo gestisce.
Ho acquistato un Xiaomi Redmi 5 Plus e, nonostante non sia molto soddisfatto dell’acquisto, devo comunque ammettere che ha i suoi lati positivi.
Tra questi spicca sicuramente un aggiornamento costante del sistema (in 3 mesi si è aggiornato il sistema almeno 3 volte e le app proprietarie – abbastanza carine e utili, nulla di ingombrante come su altri brand – lo fanno regolarmente).
Questo articolo mi serve più che altro come promemoria perché sistematicamente mi scordo come configurare Gmail per leggere la posta di iCloud.
Sinteticamente: bisogna creare una apposita password, tramite il Pannello Amministrativo di iCloud, per consentire a Gmail di accedere alla posta dell’account Apple, quindi, NON FUNZIONA CON LA PASSWORD USATA PER L’ACCOUNT iTunes !
Le impostazioni e la pagina per creare la password in questione sono molto chiaramente esposte QUI .
Su Debian 8.4 mi è capitato di installare Wine (per l’esattezza, avevo una vecchia versione, che poi è stata rimossa a seguito di conflitti dei pacchetti durante un aggiornamento) e, lanciando winecfg, ottenere questo errore:
budus@compaq:~$ winecfg
cat: /home/budus/.wine/system.reg: File o directory non esistente
/usr/bin/winecfg: 32: exec: winecfg.exe: not found
L’errore si risolve semplicemente lanciando:
wine winecfg
E’ sufficiente farlo una volta, le successive, sarà sufficiente anche solo winecfg .
Spiacente, non sto qui a descrivere per filo e per segno cosa bisogna fare per inibire l’aggiornamento dell’applicazione Market di Android a Google Play Store, darò solo una linea guida che, sulla versione 2.3.6 del mio Android (su un Samsung Galaxy ACE), ha dato risultato soddisfacente.