Terremoto: Chat dedicata su IRC

Una premessa: abito in prossimità della zona maggiormente colpita (25Km dall’epicentro relativo alla scossa di Ml 5.9 registrata il 20/05/2012) e, chiaramente, vivo con notevole apprensione la situazione. Le scosse da 3.0 Ml in poi (ma a volte anche meno) sono chiaramente avvertite pure qua e, considerando che ormai – a oltre una settimana dall’evento – siamo nell’ordine delle centinaia di eventi, alcuni dei quali, nuovamente di forte intensità (una di 5.8 alle 9:04 del 29/05 e un paio oltre i 5.0 Ml verso le 13:00 del medesimo giorno), la mia preoccupazione e lo stato di ansia aumentano di pari passo. Qua si rischia, come purtroppo è già successo nei paesi limitrofi al mio, di perdere sia casa che lavoro (se non peggio …), una prospettiva catastrofica.

Ero convinto che questa zona, essendo un’ex palude, fosse immune da questo genere di eventi, mi dicevo: ok, abbiamo zanzare, nebbia e umidità, ma almeno qua certi disastri non avvengono.

Mi pare evidente che sbagliavo di brutto (e non sono il solo a pensarla così, anzi …).

Con il passare dei giorni la preoccupazione aumenta e, sempre più persone, immagino vadano ad informarsi presso il sito dell’INGV (http://www.ingv.it), il quale, riporta tutti gli eventi sismici più importanti – registrati sul territorio nazionale e, oltre un certo livello, anche internazionale – e rappresenta il punto di riferimento per ottenere informazioni tecniche su quanto sta accadendo in Emilia Romagna.

Tuttavia questo comporta che il sito – a tratti – accusa forti rallentamenti o risulta praticamente inaccessibile.

Dato che ormai non riesco più a capire quando avverto le scosse realmente da quando “le sogno”, ho deciso di crearmi un sistema ad hoc che mi consenta di monitorare la situazione, anche per farmi un’idea di come si manifesta, sviluppa, ecc… e, soprattutto, non dipenda dal sito citato sopra che, appunto, spesso risulta KO.

Ho quindi creato nell’ordine:

  • Una pagina che riporta i sismogrammi – disponibili on-line – prodotti dai sismografi più vicini alla zona colpita (direi il quadrilatero Bologna-Ferrara-Mantova-Modena): http://www.budus.it/sismogramma
  • Una Chat IRC dove ho installato dei servizi che, periodicamente, riportano informazioni relative all’evento; in particolare seguo i tweets di @INGVterremoti e i relativi Feed RSS. Ci si può collegare tramite questo link: Chat Terremoto Emilia Romagna

La chat, oltre a consentire di seguire le notizie in tempo reale, permette anche lo scambio di opinioni tra utenti, il che non guasta.

Mi auguro che si possa tornare presto alla normalità, in modo che le persone colpite possano iniziare a risollevarsi (attualmente lo reputo impossibile, l’andamento è troppo precario, si rischia di sistemare qualcosa che crolla subito dopo), ricostruendo quanto è andato distrutto.

Terremoto in Emilia Romagna: Vespa se ne fotte ?

Sforo un attimo dal seminato, nel senso che vado ad occuparmi -forse sbagliando – di tematiche decisamente fuori da quelle normalmente qui trattate.

Ma è con notevole disappunto che ho potuto constatare come il buon Bruno Vespa, noto giornalista Rai (che paghiamo – quasi – tutti quanti, almeno, io sì) e conduttore dell’altrettanto famosa trasmissione televisiva Porta a Porta, stia snobbando – quasi – integralmente gli avvenimenti – terribili – che stanno colpendo l’Emilia Romagna.

Ammetto che, se questa sciagura, non mi avesse colpito abbastanza vicino (fortunatamente dove sto io non si rilevano danni, “solo” paura e apprensione per un fenomeno dall’andamento altamente “randomico” ma è chiaro che, abitando a soli 9Km da uno dei posti più colpiti – Sant’Agostino – non è che stia particolarmente tranquillo nel constatare che, di fianco a casa, ho dei terremotati ed è già una fortuna colossale se non lo sono pure io), probabilmente non ci avrei fatto caso o comunque non così tanto.

Invece, alla luce di quanto sopra, ho notato questa cosa e, se non fosse che quando si è verificato il caso dell’Aquila, il suddetto avesse programmato per parecchie puntate (non ricordo esattamente, ma è andato avanti per molte serate di fila) la serata sul medesimo tema, con servizi molto minuziosi, spostandosi addirittura di persona, probabilmente non sarei qui a scrivere.

Per carità, sia ben chiaro: non sto dicendo che ha fatto male a trattare l’argomento nel caso dell’Aquila – ci mancherebbe – ma che trovo poco serio – da parte sua – snobbare in modo così totale quello che sta succedendo qui.

Ok, il programma sarà pure suo, magari questa zona o comunque il terremoto avvenuto qui non gli interessa proprio (giustamente ? non fa abbastanza audience ?) e – forse – ha il diritto di fare quello che gli pare ma, con un po’ di malizia, ho la convinzione che, se quanto accaduto in queste zone, fosse accaduto “altrove”, avrebbe rifatto quanto già prodotto all’epoca e con la medesima intensità e partecipazione.