{"id":18,"date":"2011-01-26T20:23:28","date_gmt":"2011-01-26T20:23:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.budus.it\/Blog\/?p=18"},"modified":"2017-06-18T07:59:18","modified_gmt":"2017-06-18T07:59:18","slug":"gestire-progetti-proengineer-senza-prointralink-pdm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/gestire-progetti-proengineer-senza-prointralink-pdm\/","title":{"rendered":"Gestire progetti Pro\/Engineer senza Pro\/Intralink (PDM)"},"content":{"rendered":"<p>Chi lavora con Pro\/Engineer <strong>senza<\/strong> Pro\/Intralink &#8211; e quindi con la semplice <em>Working Directory<\/em> (da ora WD) &#8211; sa bene le problematiche che si devono affrontare quando si deve <em>dialogare<\/em> con questo database.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In fase di <strong>esportazione dati<\/strong> pu\u00f2 nascere il problema che Pro\/Intralink va a &#8220;<em>versionare<\/em>&#8221; tutti i file con un &#8220;.1&#8221;; se i dati che costituiscono il progetto sono &#8220;quelli di partenza&#8221; non c&#8217;\u00e8 problema, ma se questi devono essere usati per aggiornare una WD che gi\u00e0 li contiene &#8211; in toto o anche solo in parte &#8211; nasce il problema di incrementarne la versione.<\/p>\n<p>Per default Pro\/Engineer carica sempre l&#8217;ultima versione di un file, quindi se in una cartella ho un file, ipotesi, che si chiama <strong>albero.prt.10<\/strong> e lo aggiorno con uno che mi hanno passato da Pro\/Intralink il cui nome \u00e8 <strong>albero.prt.1<\/strong>, di fatto \u00e8 come non facessi nulla, perch\u00e9 comunque il CAD continuer\u00e0 a caricare <strong>albero.prt.10<\/strong> e successivi. In questo caso si rende necessario copiare <strong>albero.prt.1<\/strong> in <strong>albero.prt.11<\/strong>, se si vuole ottenere l&#8217;effetto di aggiornamento desiderato.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 i file sono pochi \u00e8 affrontabile, ma se sono decine o centinaia o addirittura migliaia ?<\/p>\n<p>In fase di <strong>importazione dati<\/strong> il problema \u00e8 quello di <em>evitare conflitti<\/em> con quanto eventualmente gi\u00e0 caricato nel database. Se nel database si caricano dati <strong>non ancora presenti<\/strong>, nessun problema, viceversa, iniziano le grane !<\/p>\n<p>Ecco quindi che, in questo caso, si rende necessario importare esclusivamente dati nuovi e limitare quelli aggiornati al <em>minimo indispensabile<\/em>. Per minimo indispensabile si intende, ad esempio, che si dovranno escludere i <em>commerciali di libreria<\/em> o comunque i <em>pezzi standardizzati di libreria<\/em>, ma si dovranno caricare esclusivamente file che hanno subito effettivamente modifiche importanti.<\/p>\n<p>Purtroppo, quando si salva un assieme (ma in particolare i drawings), \u00e8 possibile che Pro\/Engineer vada a salvare anche file che, apparentemente, sono rimasti inalterati dall&#8217;utente (almeno volontariamente). Questo comporta che diventa difficile discernere tra ci\u00f2 che si \u00e8 effettivamente modificato a livello progettuale e quello che invece &#8220;lui ha deciso di salvare per comodi suoi&#8221;.<\/p>\n<p>Di fronte a questo problema ho quindi deciso di realizzarmi un software che mi aiuti in questa &#8220;<em>gestione dei progetti<\/em>&#8221; e di renderlo disponibile a chiunque abbia di questi problemi.<\/p>\n<p>Trovate documentazione e possibilit\u00e0 di download (a fine pagina) qui: <a id=\"c4el\" title=\"Documentazione e Download del Software FOTO\" href=\"http:\/\/docs.google.com\/View?id=dcgvrzfr_1d7sb3bgw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gestione dei Progetti Pro\/Engineer tramite il bash script FOTO<\/a><\/p>\n<p>Avviso che, per motivi di tempo, non ho fatto un software per Windows con interfaccia grafica. Avevo necessit\u00e0 di realizzare lo strumento in tempi molto rapidi e che fosse immediatamente fruibile anche dai miei colleghi, quindi ho optato per la soluzione pi\u00f9 pratica e indolore al sottoscritto: <strong>uno script bash su Linux<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; chiaro che non si richiede di usare Pro\/Engineer su Linux per usufruire dello script, io stesso non lo faccio !<br \/>\nEsistono diverse possibilit\u00e0 di utilizzare lo strumento su Windows, prima fra tutte (anche in termini prestazionali) quella di installarsi l&#8217;<a title=\"MSYS\" href=\"http:\/\/www.mingw.org\/wiki\/msys\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Emulatore di Terminale BASH MSYS<\/a>.<\/p>\n<p>Inoltre c&#8217;\u00e8 da considerare la possibilit\u00e0 che, essendo il software fornito come &#8220;sorgente&#8221; (per essere eseguito viene interpretato direttamente cos\u00ec), ognuno ha la possibilit\u00e0 di migliorarlo e personalizzarlo a seconda delle proprie esigenze, cosa non da poco in un ambito dove ognuno tende ad organizzarsi in modo diverso (codifica dei disegni in primis). Il software che fornisco \u00e8 molto generico, nel senso che non ho volutamente inserire caratteristiche che lo rendessero poco flessibile (ad esempio riconoscere se un codice \u00e8 un commerciale o un particolare, ecc&#8230;.).<\/p>\n<p>Inoltre il terminale Linux su Windows \u00e8 comodo anche per altri scopi, essendo nettamente pi\u00f9 potente e versatile del banale terminale MSDOS.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi lavora con Pro\/Engineer senza Pro\/Intralink &#8211; e quindi con la semplice Working Directory (da ora WD) &#8211; sa bene le problematiche che si devono affrontare quando si deve dialogare con questo database.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5,6],"tags":[224,225,7,8],"class_list":["post-18","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cad","category-pdm","category-software","tag-cad","tag-pdm","tag-proengineer","tag-prointralink"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":943,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions\/943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.budus.it\/Blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}